HomeTestimonianze
Testimonianze

Un cammino serio, ma non triste

Kristina Simon, Svezia

29 Dicembre 2010

Sono nata a Stoccolma e ho vissuto sempre in questa città. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia profondamente cristiana. Mio padre è cattolico, mia madre protestante e ho tre fratelli. Noi quattro figli siamo stati battezzati nella chiesa cattolica quando eravamo piccoli e da bambini siamo stati educati nella fede cristiana, in un clima di grande libertà [...].

[continua a leggere...]

Ho trovato quello che mi serviva

Mané Ribeiro, Portugal

25 Novembre 2010

Ho conosciuto l’ Opus Dei circa sei anni fa, navigando su internet. Avevo i bambini piccoli, da perecchie notti non dormivo, e la mia vita era molto difficile in quel periodo. Cercavo qualcosa che mi desse nuovamente la stabilità che avevo perso, e ho trovato l’Opus Dei.

[continua a leggere...]

Un raggio di luce

Benedetto XVI, Esortazione Apostolica “Verbum Domini” al clero, alle persone consacrate e ai fedeli laici sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa

16 Novembre 2010

"Ogni santo è come un raggio di luce che esce dalla Parola di Dio", dice Benedetto XVI. Le grandi spiritualità nella storia della Chiesa sono scaturite da un riferimento esplicito alla Scrittura. "Tra i più recenti pensiamo anche a San Josemaria e alla sua predicazione sulla chiamata universale alla santità".

[continua a leggere...]

Dio è più forte delle circostanze

Natasha Zubova ha cominciato quest’anno a lavorare per la casa editrice "Pietra bianca". Ha come fine quello di promuovere e pubblicare libri di spiritualità in russo.

San Petersburgo, Rusia, 26 Ottobre 2010

Sono nata nei dintorni di Leningrado, in una famiglia di insegnanti. Erano brava gente e onorata, che però - come la maggior parte dei sovietici – non parlavano mai di Dio ai propri figli.

[continua a leggere...]

Se Dio è mio padre non puo’ lasciarmi ora!

Virginia Pérez. Avvocato. Hong Kong

14 Ottobre 2010

Mio figlio Guillermo soffre di agenesia totale del corpo calloso. Fu diagnosticata durante la gravidanza, e fu accompagnata da aggravanti che mi fecero vivere mesi di angoscia e incertezza. In quel momento, quando mi comunicarono la notizia il medico mi parlò di una situazione nefasta.

[continua a leggere...]

Una "pastiglia" per evitare un problema

Eli Xólyx, del Guatemala, racconta come san Josemaría Escrivá aiuta la sua famiglia

14 Giugno 2010

Siamo una famiglia di 11 fratelli di Santa Fe Ocaña, Guatemala. Mio padre ha una piantagione di rose e noi lo aiutiamo nel lavoro. Quando mia madre - che ha 43 anni - è rimasta incinta dell’ultimo dei miei fratelli, hanno dovuto portarla dal dottore per una malattia allo stomaco. Il medico che l’ha visitata, senza pensarci molto, le ha consigliato di prendere alcune pastiglie per interrompere la gravidanza: era molto semplice, non avrebbe sofferto nulla e così avrebbe potuto essere curata e guarire senza difficoltà.

[continua a leggere...]

Il mio incontro con San Josemaría nelle catacombe

Era un giorno di fine settembre, durante le Giornate Europee del Patrimonio nelle Catacombe di San Sebastiano -a Roma-, dove lavoro come guida in francese, italiano e spagnolo.

7 Maggio 2010

Stavo illustrando il luogo ad un gruppo di spagnoli, molto interessati. Alla fine della visita, una ragazza venne a ringraziarmi della spiegazione, per la profondità e per come parlavo bene il castigliano. Poi volle darmi l’immaginetta di San Josemaria, ma le dissi che non mi interessava.

[continua a leggere...]

Cardinal Marian Jaworski

Il cardinale Marian Jaworski, Arcivescovo emerito di Leopoli, vive attualmente a Cracovia.

3 Maggio 2010

Che importanza ha per la Chiesa il carisma di San Josemaría?
Proprio in questi giorni sto leggendo, in polacco, alcuni ricordi su san Josemaría, scritti dal suo successore, il Vescovo Prelato Mons. Javier Echevarría. Posso affermare che questa lettura mi sta impressionando. Ritengo necessario leggere questo libro per conoscer bene l’Opus Dei. I ricordi sono scritti in modo originale, nel senso che non sono la classica biografia.

[continua a leggere...]

Anthony Muheria

Vescovo di Kitui (Kenia)

10 Aprile 2010

Gli insegnamenti del fondatore dell’Opus Dei mi aiutano a dare impulso alla mia attività. Egli diede impulso a tante iniziative sociali e questo mi interpella, aiutandomi a vivere la giustizia con carità. Mi serve anche molto il suo ottimismo per evitare scappatoie e fatalismi. Per esempio, sebbene la mia diocesi appartenga e una delle zone più povere e aride, c’è molta speranza.

[continua a leggere...]

Vale a dire che nella Chiesa cattolica c’è libertà

Rolf Herold, professore di Fisica e Matematica, Forchheim, Germania

7 Aprile 2010

Escrivá mi ha fatto scoprire qualcosa che per me era incredibile, vale a dire che nella Chiesa cattolica c’è libertà. Quello che avevo sempre pensato, prima, della Chiesa cattolica corrispondeva ai “clichè” abituali: coazione, rigidità, imposizioni... Attraverso gli scritti di Escrivá e i filmati di incontri con lui, ho percepito quello che poi ho toccato con mano: l’amore alla libertà che si trova nelle sue parole. Escrivá amava la libertà nel modo con cui la ama Dio.

Roland Joffé

Sceneggiatore, Regista e Produttore di cinema

26 Febbraio 2010

Roland Joffé è lo sceneggiatore, regista e coproduttore del prossimo film There be dragons, in cui San Josemaría, fondatore dell’Opus Dei, appare come uno dei protagonisti. Il regista inglese nato a Kensington il 17 novembre 1945, ha diretto numerosi film, tra cui “Mission”, “Urla del silenzio” o “La città della gioia”. Raccogliamo alcune dichiarazioni pubblicate negli ultimi mesi su vari media riguardo la figura di san Josemaría.

[continua a leggere...]

Ballare l’hula-hula cercando la santità

Jane Reckart, madre di sei figli, ha studiato ingegneria all'Università di Stanford

12 Febbraio 2010

Tutto quello che so del Cattolicesimo l’ho imparato dai membri dell’Opus Dei. Studiavo ingegneria a Stanford quando ho incontrato l’uomo che sarebbe diventato mio marito.
Lui era dell’Opus Dei, ma agli occhi di una diciottenne senza alcuna esperienza, non inquadrata in alcuna religione organizzata, egli era soltanto un ragazzo “molto cattolico” che io non volevo affatto allontanare da ciò che, evidentemente, rappresentava una parte molto importante della sua vita.

[continua a leggere...]

E’ diventato facile chiedere scusa

Virginia McGough, Casalinga, Cheshire, Gran Bretagna

4 Novembre 2009

Tra gli insegnamenti di san Josemaría, l’aspetto che ha inciso maggiormente nella mia vita è quello della filiazione divina. Sapere che sono — per Dio— una figlia amatissima, e che tutto quello che mi succede è voluto o permesso da Lui, mi dà una sicurezza incredibile e una grande pace. Ammetto che, qualche volta (molte, ad essere sincera), perdo questa pace. Divento nervosa e finisco per prendermela con i bambini. Però, a questo punto, gli insegnamenti di Josemaría Escrivá sull’importanza di rettificare, di ritornare a Dio Padre con la fiducia di un bambino che sa che suo padre desidera semplicemente che gli si chieda perdono per sistemare tutto, sono utilissimi. Una volta chiesto perdono a Dio, è facile chiedere scusa ai bambini o a mio marito.

Mons. George Pell, Arcivescovo di Sidney, Australia

È particolarmente provvidenziale oggi

10 Ottobre 2009

Il cristocentrismo di Josemaría Escrivá con la sua interpretazione unificatrice di tutti gli aspetti della vita, preannuncia un superamento delle incongruenze sorte nei secoli passati tra la vita intellettuale e la vita di fede, tra la vita spirituale e il lavoro scientifico, tra la vita cristiana e la vita professionale. Tutto ciò è particolarmente provvidenziale oggi, specialmente nel mondo occidentale in cui le difese immunitarie delle parrocchie e delle scuole, e addirittura delle stesse famiglie, sono state intaccate da teorie teologiche facilmente sfruttate da neopagane radio, TV o internet.

Ha permesso che Dio guidasse la sua vita

Mons. Adam Exner, Arcivescovo di Vancouver, Canada

9 Ottobre 2009

Fin da giovane, e poi nel corso di tutta la propria vita, Josemaría Escrivá visse disposto a lasciarsi condurre da Dio e a permettergli di modellare la sua vita. Il tema ricorrente della sua preghiera, durante tutta la sua vita, è stato “Avvenga ciò che Tu vuoi ed io non voglio”. Non ha progettato né ha pianificato un suo proprio stile di vita: ha permesso, invece, che fosse Dio a condurlo e a guidarlo.