Testimonianze

Mons. Javier Echevarría
Mi colpiva il suo buonumore, unito al suo amore a Dio
4 Marzo 2009
Ha qualche ricordo particolare di san Josemaría?«Mi colpiva il suo buonumore, unito al suo amore a Dio. Era un buon maestro che sapeva incoraggiare e correggere, un sacerdote e un Padre che si dedicava completamente al servizio di Dio e delle anime. Ma con lui si rideva e si scherzava anche. In macchina cantava canzoni che avevano per tema l’amore umano, che gli piaceva interpretare pensando al suo amore per Dio. Una volta ha detto che al momento di morire gli sarebbe piaciuto ascoltare quella canzone italiana che fa: Aprite le finestre al nuovo sole, è primavera!"».
Monsignor Javier Echevarría intervistato da La Repubblica in occasione dell'ottantesimo anniversario della fondazione dell'Opus Dei, 2-10-2008

Elenco dei contenuti
- Intervista a Rosalía López
- Indro Montanelli
- Essere amico dei miei figli
- Imparai che Dio non è un essere lontano
- Il mio maestro è stato san Josemaría
- Ho iniziato a leggere il Vangelo
- Un figlio in cielo
- ... amo molto gli ebrei, perchè amo molto … Gesù Cristo, che è ebreo
- Il club dei globuli rossi
- Riesco a parlare con Dio mentre giro per le strade di Madrid
- Card. Andrzej Deskur, Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali
- Il lavoro della casa per la crescita emotiva e intellettuale della famiglia
- Escrivá ci chiama ad essere santi ed esemplari
- Mons. Javier Echevarría
- Dedicare la propria vita al sacerdozio è una cosa stupenda, meravigliosa
Italiano





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