San Josemaría
Testi di san Josemaría
Le Olimpiadi soprannaturali

Cammino, 318
Mi dici: quando si presenterà l'occasione di fare qualcosa di grande..., allora! —Allora? Pretendi di farmi credere e di credere tu stesso, sul serio, che potrai vincere le Olimpiadi soprannaturali, senza la preparazione quotidiana, senza allenamento?
Cammino, 822
Dà ottimi risultati intraprendere le cose serie con spirito sportivo... Ho perso diverse tornate? Bene, ma se persevero alla fine vincerò.
Solco, 169
«Beatus vir qui suffert tentationem...» beato l'uomo che patisce tentazione perché, dopo essere stato provato, riceverà la corona della Vita.
Non ti riempie di gioia comprovare che questo sport interiore è una sorgente di pace che non si esaurisce mai?
Solco, 160
La lotta ascetica non è qualcosa di negativo e, quindi, di odioso, bensì affermazione lieta. È uno sport.
Il vero sportivo non lotta per ottenere una sola vittoria, e al primo tentativo. Si prepara, si allena per molto tempo, con fiducia e serenità: prova una volta e un'altra e, anche se al principio non ha successo, insiste con tenacia, fino a superare l'ostacolo.
Forgia, 169
Il fatto di sentire nel corpo e nell'anima il pungolo della superbia, della sensualità, dell'invidia, della pigrizia, dello spirito di sopraffazione, non dovrebbe costituire una scoperta. Si tratta di un male antico, sistematicamente verificato nella nostra esperienza personale; esso è il punto di partenza e l'atmosfera abituale per vincere in questo intimo sport, nella nostra corsa verso la casa del Padre. San Paolo insegna infatti: Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l'aria; anzi tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù, perché non succeda che dopo aver predicato agli altri, venga io stesso squalificato.
È Gesù che passa, 75
Ho notato, una volta, come splendevano gli occhi di un atleta di fronte agli ostacoli che doveva affrontare. E che vittoria! Guardate come domina le difficoltà! Così ci contempla Dio nostro Signore, che ama la nostra lotta. D'altronde saremo sempre vincitori, perché non ci nega mai l'onnipotenza della sua grazia. Non importa allora che ci sia da combattere, perché Lui non ci abbandona.
Amici di Dio, 182
«È tempo di speranza mi dici , e vivo di questo tesoro. Non è una bella frase, Padre, è una realtà».
Allora..., il mondo intero, tutti i valori umani che ti attraggono con una forza enorme amicizia, arte, scienza, filosofia, teologia, sport, natura, cultura, anime... , tutto questo riponilo nella speranza: nella speranza di Cristo.
Solco, 293
Elenco dei contenuti
- La Cattedra di San Pietro
- Figli di Santa Maria
- Il Santo Rosario
- Apostolato
- L'unità dei Cristiani
- L'Epifania del Signore
- Un nuovo anno: ricominciare!
- Il messaggio dell'Opus Dei
- La libertà dei laici
- Santificazione del lavoro
- Come e perché fondò l'Opus Dei?
- Amare il mondo appassionatamente
- Perdonare
- Le Olimpiadi soprannaturali
- La donna nella vita sociale?
Italiano









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