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La Prima Comunione di Josemaria

Tag: Angeli, Per i più giovani, Comunione
A 10 anni Josemaria ricevette Gesù nel suo cuore per la prima volta. Era il 23 aprile. La mamma lo aveva vestito con molta eleganza e lui era proprio raggiante. Per l’occasione anche le sue sorelline Chon e Lolita indossavano i loro più eleganti completini. Fin dalla prima mattina il suo Angelo Custode gli aveva sussurrato nell’orecchio suggerendogli la preghiera che aveva imparato per prepararsi per la prima Santa Comunione. “Josemaria,… “Vorrei Signore….””

E il bambino recitava la preghiera: “Vorrei, Signore, riceverti con la purezza, l’umiltà e la devozione con cui ti ricevette la tua santissima Madre, con lo spirito e il fervore dei santi.”

L’Angelo Custode gli suggeriva anche le altre preghiere che Josemaria aveva imparato fin da bambino. Voleva che il cuore di Josemaria fosse ben preparato, perché quanto più grande fosse stato il suo amore tanto più felice avrebbe fatto Gesù e più grazie avrebbe ricevuto.

Quando Josemaria tornò al suo posto dopo aver ricevuto la Prima Santa Comunione, chiuse gli occhi e con le mani giunte si raccolse in una lunga conversazione con Gesù. C’erano così tante cose che desiderava dire: chiedere di Rosario, pregare per il papà, per la mamma, per Carmen, Chon, Lolita e Maria la cuoca… Ringraziare Gesù, chiedergli perdono e, più di tutto, dirgli quanto lo amava e quanto lo aveva cercato fino a quel momento.

Il Piccolo Orologiaio gli stava vicino e cercava di tenere la sua mente lontana da ogni distrazione suggerendogli più cose di quante lui riusciva a dire, e, specialmente, gli suggeriva di offrire a Gesù la piccola bruciatura che si era fatto il giorno prima.

Dal libro: "Vita e avventure di un asinello da soma... e del suo Orologiaio". Ed. Palabra.
Testo e illustrazioni: Paulina Mönckeberg, 2004.

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