San Josemaría
Testi di san Josemaría
La Parabola del seminatore

«Vi sono uomini che si chiudono alla luce della fede. Gli ideali di pace, di concordia, di fraternità sono accolti e proclamati, ma spesso sono smentiti dai fatti. Taluni, poi, si affannano inutilmente a imprigionare la voce di Dio, impedendone la diffusione con la forza bruta o con un’arma meno rumorosa, ma forse più crudele, perché rende insensibile lo spirito: l’indifferenza».
È Gesù che passa, 150
Un’altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità […]. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, accolgono con gioia la parola, ma non hanno radice; credono per un certo tempo, ma nell’ora della tentazione vengono meno (Lc 8, 6 e 13).
«Tanti si dicono cristiani – perché sono battezzati e ricevono i sacramenti – ma si rivelano sleali, falsi, ipocriti, superbi… E cadono a capofitto. Sembrano stelle che brillano un momento nel cielo, ma precipitano senza rimedio. Se accettiamo la responsabilità di essere suoi figli, vedremo che Dio ci vuole molto umani. La testa deve arrivare al cielo, ma i piedi devono poggiare saldamente per terra. Il prezzo per vivere da cristiani non è la rinuncia ad essere uomini o la rinuncia allo sforzo per acquistare quelle virtù che alcuni posseggono anche senza conoscere Cristo. Il prezzo di ogni cristiano è il Sangue redentore di Gesù nostro Signore che ci vuole – ripeto – molto umani e molto divini, costanti nell’impegno quotidiano di imitare lui, perfectus Deus, perfectus homo».
Amici di Dio, 75
Un’altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono […]. Il seme caduto in mezzo alle spine sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano sopraffare dalle preoccupazioni, dalla ricchezza e dai piaceri della vita e non giungono a maturazione (Lc 8, 7 e 14).
«Non ti vergognare di scoprire che nel cuore hai il fomes peccati – l’inclinazione al male, che ti farà compagnia finché vivi, poiché nessuno è libero da questo peso. Non ti vergognare, poiché il Signore, che è onnipotente e misericordioso, ci ha dato tutti i mezzi idonei per superare questa inclinazione: i sacramenti, la vita di pietà, il lavoro santificato. Impiegali con perseveranza, disposto a cominciare e a ricominciare, senza scoraggiarti».
Forgia, 119
Un’altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto […]. Sono coloro che, dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza (Lc 8, 8 e 15).
«Guardando attorno a noi questo mondo che amiamo, perché opera divina, costatiamo che la parabola si fa realtà: la parola di Gesù è feconda e suscita in molte anime desideri di dedizione e di fedeltà. La vita e le opere di coloro che si sono posti al servizio di Dio hanno cambiato il volto della storia, al punto che molti di coloro che non conoscono il Signore sono spinti – forse senza saperlo – da ideali suscitati dal cristianesimo».
È Gesù che passa, 150
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