San Josemaría
Testi di san Josemaría

Habemus Papam!

Tag: Papa
Dopo l'annuncio dell'elezione del nuovo Romano Pontefice S.S. Francesco, raccogliamo alcune caratteristiche dell'affetto verso il Papa secondo San Josemaría:

Pieno di venerazione
Il tuo più grande amore, la tua massima stima, la tua più profonda venerazione, la tua obbedienza più sottomessa, il tuo massimo affetto, devono essere anche per il Vice-Cristo in terra, per il Papa. Noi cattolici dobbiamo pensare che, dopo Dio e nostra Madre la Vergine Santissima, nella gerarchia dell'amore e dell'autorità viene il Santo Padre.
Forgia 135

Vibrante e appassionato
L'amore al Romano Pontefice deve essere in noi vibrante e appassionato, perché in lui vediamo Cristo.
La Chiesa nostra madre 30

Apostolico
Cattolico, Apostolico, Romano! —Mi piace che tu sia molto romano. E che abbia desiderio di fare il tuo pellegrinaggio a Roma, videre Petrum, per vedere Pietro.
Cammino 520

Teologico
Ogni giorno di più devi aumentare la tua lealtà verso la Chiesa, il Papa, la Santa Sede... Con un amore sempre più teologico!
Solco 353

Con adesione
Accogli la parola del Papa, con un'adesione religiosa, umile, interna ed efficace: fagli eco!
Forgia, 133

Orante
La considerazione quotidiana del duro peso che grava sul Papa e sui vescovi, ti spinga a venerarli, ad amarli con vero affetto, ad aiutarli con la tua preghiera.
Forgia, 136

Studioso
La fedeltà al Romano Pontefice implica un obbligo chiaro e determinato: conoscere il pensiero del Papa, espresso nelle Encicliche o in altri documenti, e fare quanto è in noi perché tutti i cattolici diano ascolto al magistero del Santo Padre, e adeguino a questi insegnamenti il loro agire nella vita.
Forgia 633

Effusivo
La nostra Santa Madre Chiesa, in magnifica espansione di amore, va spargendo la semente del Vangelo per tutto il mondo. Da Roma alla periferia. — Collaborando a questa espansione, per l'orbe intero, porta al Papa la periferia, perché tutta la terra sia un solo gregge e un solo Pastore: un solo apostolato!
Forgia, 638

Con desiderio di unità
Offri l'orazione, l'espiazione e l'azione per questo fine: “Ut sint unum!” — perché tutti noi cristiani abbiamo una sola volontà, un solo cuore, un solo spirito: perché “omnes cum Petro ad Iesum per Mariam!” — tutti, ben uniti al Papa, andiamo a Gesù, per mezzo di Maria.
Forgia 647

Mariano
Maria edifica continuamente la Chiesa, la aduna, la mantiene unita. È difficile avere un'autentica devozione alla Madonna e non sentirsi più che mai legati alle altre membra del Corpo Mistico, più che mai uniti al suo Capo visibile, il Papa. Mi piace ripetere: Omnes cum Petro ad Iesum per Mariam, tutti con Pietro a Gesù per Maria. E allora noi che ci riconosciamo parte della Chiesa e invitati a sentirci fratelli nella fede, scopriamo con nuova profondità la fraternità che ci lega a tutta l'umanità: perché la Chiesa è stata inviata da Cristo a tutte le genti, a tutti i popoli.
È Gesù che passa, 139

Romano
Questa Chiesa Cattolica è romana. Io gusto il sapore di questa parola: romana. Mi sento romano, perché romano vuol dire universale, cattolico; perché così mi sento spinto ad amare teneramente il Papa, «il dolce Cristo in terra», come piaceva ripetere a santa Caterina da Siena, che considero come un'amica carissima.
Contribuiamo a rendere più evidente agli occhi di tutti questa apostolicità, manifestando con squisita fedeltà l'unione al Papa, che è unione a Pietro. L'amore al Romano Pontefice deve essere in noi vibrante e appassionato, perché in lui vediamo Cristo. Se parliamo col Signore nella preghiera, acquisteremo uno sguardo limpido, che ci farà distinguere, anche negli avvenimenti che a volte non capiamo e che ci causano lacrime e dolore, l'azione dello Spirito Santo.
La Chiesa nostra Madre, 28-30

Riconoscente
Grazie, mio Dio, per l'amore al Papa che hai messo nel mio cuore.
Cammino, 573