San Josemaría
Testi di san Josemaría
Fedeli defunti, Cristo ha vinto la morte

Solco, 879
Il vero cristiano è sempre disposto a comparire davanti a Dio. Perché, in ogni istante se lotta per vivere come uomo di Cristo , si trova preparato a compiere il suo dovere.
Solco, 875
Se sei apostolo, la morte sarà per te una buona amica che ti facilita il cammino.
Cammino, 735
Il Signore che si è fatto bambino — meditatelo! — ha vinto la morte. Attraverso l'annientamento, l'umiltà e l'obbedienza, attraverso la divinizzazione della vita ordinaria e corrente delle creature, il Figlio di Dio è riuscito vincitore.
E’ Gesù che passa, 21
E quando verrà la morte — e verrà inesorabilmente — potremo accoglierla con gioia, come ho visto che l'hanno accolta tante persone sante a conclusione di un'esistenza ordinaria. Con gioia, vi dicevo, perché quando si imita Gesù nel fare il bene — e si obbedisce, e si porta la croce — nonostante le nostre miserie, risuscitiamo con Cristo, perché Cristo è veramente risorto: Surrexit Dominus vere!.
E’ Gesù che passa, 21
Gli “altri”, la morte li blocca e li atterrisce. —A noi, la morte —la Vita— dà coraggio e impulso.
Per loro è la fine; per noi il principio.
Cammino, 738
Quando pensi alla morte, nonostante i tuoi peccati, non aver paura... Perché Lui sa già che lo ami..., e di che pasta sei fatto.
Se tu lo cerchi, ti accoglierà come il padre accolse il figliol prodigo: ma devi cercarlo!
Solco, 880
Ti sei consolato all'idea che la vita è uno spendersi, un bruciarla al servizio di Dio. Così, spendendoci interamente per Lui, arriverà la liberazione della morte, che ci porterà il possesso della Vita.
Solco, 883
Tutto si sistema, eccetto la morte... E la morte sistema tutto.
Solco, 878
Il tempo è il nostro tesoro, il “denaro” per comprare l’eternità.
Solco, 882
Non farmi della morte una tragedia!, perché non lo è. Solo i figli disamorati non sono entusiasti di incontrare i loro genitori.
Solco, 885
Devo parlarvi del tempo, del tempo che passa. La fugacità del cammino su questa terra dovrebbe incitare noi cristiani a trarre maggior profitto dal tempo, non certo ad aver paura del Signore, e ancor meno a considerare la morte una tragica fine.
Pensando a questa realtà, comprendo molto bene l'esclamazione di san Paolo ai corinzi: Tempus breve est! [1 Cor 7, 29], come è breve la durata del nostro passaggio sulla terra! Queste parole, per un cristiano coerente, risuonano nel più intima del cuore come un rimprovero per la propria mancanza di generosità, come un costante invito a essere leale.
È davvero breve il tempo che abbiamo per amare, per dare, per riparare. Non è giusto perciò che lo sperperiamo, che gettiamo irresponsabilmente questo tesoro dalla finestra: non possiamo sprecare il momento del mondo che Dio ha affidato a ciascuno di noi”.
Amici di Dio, 39
Elenco dei contenuti
- Studio=orazione
- Studio = santità
- I Primi Cristiani
- La Riconciliazione Sacramentale
- Eccomi!
- Madre del Bell'Amore
- Natale
- L’Immacolata Concezione di Maria
- Nella festa di Cristo Re
- Fedeli defunti, Cristo ha vinto la morte
- Santi Angeli Custodi
- L’Assunzione della Vergine
- Santi Pietro e Paolo
- La santità è per tutti
- Il cuore di Gesù, pace dei cristiani
Italiano









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