San Josemaría
Testi di san Josemaría
Famiglia e lavoro: Suddivisione dei compiti

Colloqui, 14
Priorità della famiglia
Innanzitutto, mi sembra opportuno non contrapporre i due ambiti a cui ha accennato. Come nella vita dell’uomo, anche in quella della donna, ma con caratteristiche molto peculiari, il focolare e la famiglia occuperanno sempre un posto preminente: è evidente che il dedicarsi ai compiti familiari costituisce una grande funzione umana e cristiana. Tuttavia questo non esclude la possibilità di svolgere altre attività professionali — anche quella domestica è un’attività professionale — in una qualunque delle mansioni e degli impieghi dignitosi esistenti nella società in cui si vive. È facile capire che cosa si intenda impostando così il problema; penso però che se si insiste troppo sulla contrapposizione sistematica fra casa e attività esterne, e ci si limita a spostare l’accento da un termine all’altro, si potrebbe giungere, da un punto di vista sociale, a un errore maggiore di quello che si cerca di correggere, giacchè sarebbe senz’altro più grave che la donna abbandonasse il lavoro di casa.
Colloqui, 87
Divisione interiore tra le molte occupazioni
Tale sensazione, molto reale, deriva spesso, più che da vere e proprie limitazioni — che tutti abbiamo, perchè siamo essere umani — dalla mancanza di ideali ben determinati, tali da dar senso ad una vita intera, o anche da inconsapevole superbia: a volte vorremmo essere i migliori in tutti i campi e a tutti i livelli. E siccome ciò non è possibile, nasce uno stato di ansietà e di disorientamento o addirittura di tedio e di scoraggiamento: non si riesce a badare a tutto; non si sa a che dedicarsi e si finisce per non concludere nulla. In una simile situazione, l’anima rimane esposta all’invidia e cerca rifugio nella fantasticheria, che allontana dalla realtà e finisce con l’addormentare la volontà. È ciò che spesso ho chiamato mistica del magari, fatta di vani sogni e di falsi idealismi: magari non mi fossi sposato, magari avessi un altro lavoro, magari avessi una salute migliore, o meno anni o più tempo a disposizione!
Il rimedio (costoso, come qualsiasi cosa di valore) sta nel cercare il vero centro della vita umana, ciò che a tutto può dare il giusto posto, un ordine e un senso: il rapporto con Dio attraverso un’autentica vita interiore. Se vivendo in Cristo abbiamo in Lui il nostro centro, scopriamo il senso della missione affidataci, abbiamo un ideale umano che diventa divino, nuovi orizzonti e nuove speranze ci si aprono dinanzi, e arriviamo sino a sacrificare con gioia non già questo o quell’aspetto della nostra attività, ma la vita intera, dandole così, paradossalmente, il compimento più profondo.
Colloqui, 88
Il rimedio: ordine e ideali
Il problema che lei riscontra nella donna, non le è esclusivo: pur con circostanze diverse, molti uomini sperimentano talvolta una situazione analoga. La radice di solito è la stessa: mancanza di un profondo ideale, che si arriva a scoprire solo alla luce di Dio.
Comunque occorre mettere in pratica anche dei piccoli rimedi, che sembrano banali ma non lo sono affatto: se si hanno molte cosa da fare, bisogna stabilire un ordine, organizzarsi. Molte delle difficoltà nascono dalla mancanza di ordine, dal non aver acquistato questa dote. Ci sono donne che fanno mille cose, e tutte bene, perchè hanno saputo organizzarsi, imponendo con energia un ordine all’abbondanza di compiti. Hanno saputo badare in ogni occasione a ciò che dovevano fare in quel momento, senza frastornarsi col pensiero di ciò che sarebbe venuto dopo o di ciò che forse avrebbero potuto fare prima. Altre invece si lasciano opprimere dal molto da fare, e così non fanno nulla.
Colloqui, 88
Uguaglianza e diversità
Sviluppo, maturità, emancipazione della donna non debbono significare una pretesa di uguaglianza — di uniformità — nei riguardi dell’uomo, un’imitazione dei modelli maschili: ciò per la donna non sarebbe una conquista, ma piuttosto una perdita, e non perché essa valga di più o di meno dell’uomo, ma perché è diversa. Sotto il profilo essenziale — che deve avere un riconoscimento giuridico sia civile sia ecclesiastico — si può certamente parlare di uguaglianza di diritti, perché la donna ha allo stesso modo dell’uomo la dignità di persona e di figlia di Dio. Ma da questa base di uguaglianza fondamentale, ognuno deve mirare a ciò che gli è proprio; l’emancipazione viene quindi a significare per la donna la possibilità reale di sviluppare pienamente le proprie virtualità: quelle che essa possiede nella sua singolarità, e quelle che ha in quanto donna. L’uguaglianza di fronte al diritto, la parità davanti alla legge, non sopprimono ma anzi presuppongono e promuovono tale diversità, che è poi ricchezza per tutti.
Colloqui, 87
L’educazione dei figli, un compito in comune
È necessario che i genitori trovino il tempo di stare con i figli e parlare con loro. I figli sono la loro cosa più importante: più degli affari, più del lavoro, più dello svago. In queste conversazioni bisogna ascoltarli con attenzione, sforzarsi di comprenderli, saper riconoscere la parte di verità — o tutta la verità — che può esserci in alcune loro ribellioni. E allo stesso tempo bisogna aiutarli a incanalare rettamente ansie e aspirazioni, inseguendo loro a riflettere sulla realtà delle cose e a ragionare. Non si tratta di imporre una determinata linea di condotta, ma di mostrare i motivi, soprannaturali e umani, che la raccomandano. In una parola, si tratta di rispettare la loro libertà, poiché non c'è vera educazione senza responsabilità personale, né responsabilità senza libertà.
È Gesù che passa, 27
Vivere il presente
Preoccupazioni?... — Io non ho preoccupazioni — ti dissi —, perché ho molte occupazioni.
Solco, 511
Arrivare a tutti
Attraversi una fase critica: un certo vago timore; difficoltà nell'adeguare il piano di vita; un lavoro schiacciante, perché non ti bastano le ventiquattro ore del giorno, per compiere tutti i tuoi doveri... — Hai provato a seguire il consiglio dell'Apostolo: “Si faccia tutto con decoro e con ordine”?: vale a dire, alla presenza di Dio, con Lui, per Lui e solo in Lui.
Solco, 512
Elenco dei contenuti
- Il riposo
- Consigli di san Josemaría ai genitori
- Come un bambino che balbetta
- Educazione e responsabilità civile
- Lavori di casa
- L’amore fra i coniugi
- Seguire Cristo
- Preghiera allo Spirito Santo
- La donna e l'umanizzazione del mondo
- Famiglia e lavoro: Suddivisione dei compiti
- La grandezza della vita quotidiana
- Generosità
- Fedeltà a Dio
- Il miracolo della fede
- Amare al Papa
Italiano









Preghiera
RSS
FACEBOOK
TWITTER
YOUTUBE